Gentile Cliente,
sono ad inviare l'aggiornamento mensile in oggetto con i consuntivi al 31 maggio u.s.
Le questioni geopolitiche hanno tenuto in scacco anche il mese di maggio....
L'attenzione è stata posta, in particolare, su una possibile tregua tra Iran e Usa/Israele per la riapertura dello stretto di Hormuz.
Nonostante ci siano stati diversi contatti tra le parti e le stesse siano state molto vicine ad un accordo, alla fine non è stata mai raggiunta un'intesa definitiva e il canale, tra affermazioni e smentite dall'una e dall'altra parte, è rimasto sostanzialmente chiuso!
Ovviamente le conseguenze geopolitiche hanno un impatto anche sui prezzi dell'energia, con l'inflazione su base annua che rialza la testa sia in Europa che negli Stati Uniti (rispettivamente 3,2% e 3,8%).
Altro fatto di rilievo da sottolineare, è stato l'insediamento del nuovo presidente della Fed, Kevin Warsh, in sostituzione di Powell.
La nomina è giunta in un momento di forte instabilità geopolitica e di inflazione in risalita....
Il nuovo presidente nel suo primo discorso ha sottolineato, ovviamente, che il mandato della Fed è promuovere la stabilità dei prezzi e la massima occupazione.
Tuttavia rimane sempre forte il sospetto dell'influenza della Casa Bianca sull'operato della banca centrale, soprattutto ora che il nuovo governatore è visto, da molti, più vicino alle aspettative dell'attuale amministrazione Usa!
Diamo un'occhiata veloce, infine, a cosa sarà interessante monitorare nel mese di giugno:
A parte i soliti dati sull'andamento dell'inflazione e degli altri indicatori economici sia negli Usa che nell'area Euro, sono previste le riunioni da parte delle principali banche centrali......
Gli Operatori sicuramente faranno molta attenzione alla prima uscita ufficiale del nuovo governatore della Fed, in quanto dalle sue parole si potrà, probabilmente, capire come avrà intenzione di muoversi la banca centrale nei prossimi mesi!
Vado subito, ora, alle considerazioni sulle mie Analisi Quantitative.
Dal punto di vista dell’Analisi Previsiva, l'aggiornamento di maggio, ci offre ancora una situazione non attendibile per i due indici presi in considerazione: infatti sia per l'S&P500 che per il Dax la struttura storica di riferimento è cambiata, ragion per cui non è possibile utilizzarla per fare previsioni!
Continueremo a seguire gli sviluppi nel prossimo aggiornamento.
Per quanto riguarda l'Analisi previsiva con dati mensili, occorre fare una precisazione: mentre per il Dax abbiamo una previsione pluriennale stabile e molto significativa, con la continuazione del Trend di medio/lungo termine decisamente positivo, la struttura storica di riferimento dell'S&P500 è nuovamente cambiata dopo circa nove mesi.
Sebbene non ci siano enormi differenze tra la nuova e la vecchia struttura storica di riferimento, da un punto di vista strettamente rigoroso e di coerenza di analisi, non possiamo considerare al momento attendibile l'attuale previsione che ne consegue!
Monitoreremo con attenzione gli sviluppi di questa situazione.
Per quanto riguarda l'Indicatore ciclico "Plus/Minus", l'aggiornamento di maggio, ribadisce la forte accelerazione dei mercati che è partita nel mese di aprile....
Ciò risulta visibile guardando la forte risalita del ns Indicatore ciclico e, soprattutto, la comparsa del segnale Long che si è materializzato verso fine mese!
Possiamo, quindi, confermare che sia partito un nuovo ciclo annuale a fine dello scorso marzo, ragion per cui sarà difficile assistere, nelle prossime settimane, a correzioni significative!
Seguiremo comunque gli sviluppi nel prossimo aggiornamento di giugno.
Per quanto riguarda, infine, l'analisi di Business Cycle, anche il mese di maggio ci offre un dato del mercato del lavoro Usa positivo e nettamente superiore rispetto alle aspettative degli analisti...
L'altro elemento positivo è che il tasso di disoccupazione sia rimasto ancora stabile (il che rafforza la resilienza di questo fondamentale mercato) e il tasso crescita del salario mensile sia risultato in linea con le aspettative ma superiore rispetto al dato del mese precedente.
Sembra che il mercato del Lavoro stia ritornando a macinare nuovi posti di lavoro in maniera abbastanza stabile.
L'unico elemento negativo di tutto ciò è che gli Operatori potranno, qualora non ci sarà a breve uno sblocco della situazione geopolitica, iniziare a pensare che con un economia in netto recupero e prezzi dell'energia ancora alti, la Fed potrà pensare di aumentare nuovamente i tassi di interesse per tenere sotto controllo l'inflazione!
In riferimento, infine, al Settore dei Servizi, il mese di maggio ci offre, questa volta, un valore nettamente superiore alle aspettative.
Il dato positivo sembra abbia ulteriormente rafforzato il recupero del ns Indicatore il quale mostra un deciso proseguimento al rialzo verso l'incrocio con la media di controllo di lungo periodo, superata la quale, ci darà la conferma pressochè definitiva della ripresa di questo importantissimo Settore dell'economia americana.
Continueremo a seguire con molta attenzione gli sviluppi nei prossimi aggiornamenti!
Conclusione:
Il mese di maggio, ha visto il proseguimento dell'accelerazione dei mercati azionari partita, come detto, all'inizio di aprile....
L'andamento positivo dei Mercati oltre a confermarci che le crisi geopolitiche hanno generalmente un impatto limitato sull'andamento dei prezzi delle azioni, sottolinea come gli Operatori pongano soprattutto attenzione sulle aspettative macro future e sugli utili delle società:
il primo trimestre 2026 ha visto infatti una stagione degli utili eccezionale a livello globale, non solo nei settori che vanno per la maggiore (tecnologia e AI) ma anche nei settori più tradizionali come quello bancario e industriale!
Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.




